Essere agricoltori sta diventando una cosa davvero difficile. Ve ne abbiamo parlato molte volte e ci dispiace ribattere spesso su questo tema, ma crediamo che il comprendere quanto lavoro ci sia dietro ad un prodotto agricolo possa aiutare ad amarlo ed apprezzarlo ancora di più…

 

Questo 2022 è una lotta contro il clima che ci vede alle prese con la gestione del vigneto – e non solo – in una condizione di estrema siccità e di caldo rovente.

 

Per difenderci da questa situazione a dir poco complessa abbiamo dovuto adattare al clima il nostro sistema di gestione. Questo sta implicando il mantenimento del parco di foglie, adesso al massimo del vigore, al fine di regolare la produzione e di ridurre la quantità. È un lavoro manuale che ci tiene impegnati quotidianamente: invece di cimare attorcigliamo i cavi delle viti sul filare così da creare una sorta di ombrello che protegge gli acini ed invece di defogliare a mano selezioniamo le foglie sulla fascia di produzione e tagliamo a mano i grappoli che possono ridurre l’efficienza della pianta. Oltre a questo lavoriamo continuamente i terreni per evitare la traspirazione dell’acqua dal terreno verso l’atmosfera

 

L’annata 2022, almeno per adesso, si prospetta di qualità ma non certo di quantità e speriamo che tutto il nostro incessante lavoro al fine di ridurre i danni di questo caldo torrido ci permetta di portare in cantina uve sane e gustose.

 

Nel resto della campagna si riscontra la stessa criticità. Anche le olivete sono in stress a causa dell’estremo calore e se questa situazione continuerà è molto probabile che avverranno fenomeni di cascola.

Incrociamo le dita e speriamo che il cielo ci mandi un bel po’ di pioggia.

 

Anche le pioppete stanno soffrendo molto nonostante la continua lavorazione dei terreni. La zona che ne risente di più è quella dei nuovi impianti dove stiamo facendo irrigazioni di soccorso affinchè i piccoli alberi non secchino. Il sottobosco è allo stremo delle sue forze, secco ed arido e, se non pioverà da qui ad un mese, la crescita dei tartufi ne risentirà molto.

 

Nonostante questo estremo disagio non ci stiamo però arrendendo ed andiamo avanti con tutte le nostre energie e capacità, lavorando e monitorando ogni giorno la salute di Madre Natura e dei suoi frutti.

 

In cantina abbiamo concluso gli assemblaggi dell’annata 2019 e stiamo effettuando gli ultimi travasi e svolgendo l’imbottigliamento così da avere la cantina libera per l’arrivo delle uve per la vendemmia 2022.

 

NEWS!

Great awards for Chiave di Saletta and Saletta riccardi

We are thrilled to announce two great awards from Concours Mondial de Bruxelles, one of most prestigious and famous worldwide wine competition which once a year draw the attention of wine connossieurs from 46 Countries.

This year more than  300 critics tasted 8000 wines.

Only 7 wines are awarded with  Grand Gold Medal and Chiave di Saletta 2018 Toscana Rosso Igt, blend of 50% sangiovese, 20% cabernet franc, 20% cabernet sauvignon and 10% merlot is part of this selection.

Great result also for  Riccardi, 100% sangiovese with Gold Medal.

The route for the quality is hard, but  we are fullfilled and it is gonna begin very fun.

Chiave di Saletta 2018, Grand Medaglia d'Oro

Chiave di Saletta 2018, Grand Medaglia d'Oro

Saletta Riccardi 2018, Medagli d'Oro

Saletta Riccardi 2018, Medagli d'Oro

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